Comunità Parrocchiale Tuscania

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Cosa significò per Tuscania il terremoto del 1971

Per Tuscania, il terremoto del 1971 non fu solo un evento sismico: fu uno spartiacque storico, umano e identitario.
L’evento: Tra il 6 e l’11 febbraio 1971, una serie di scosse colpì duramente la cittadina della Tuscia. Non furono terremoti “giganti” in termini di magnitudo, ma devastanti per il tessuto urbano e sociale. Il bilancio fu pesantissimo: 31 vittime, centinaia di feriti, migliaia di sfollati. La ferita simbolica: il crollo delle chiese (altro…)

GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA

Qualche giorno fa, riflettendo un po’ sulla situazione attuale, sulle grandi crisi geopolitiche, sociali, culturali di questo nostro tempo, mi chiedevo se oggi ci sono ancora dei punti di riferimento che potremmo avere, dei modelli di esempio da poter imitare, di qualcuno insomma che ci dia coraggio, speranza, intraprendenza in questa nostra storia fatta di guerre, di paure, di violenze, di incertezze. (altro…)

CHIESA DI SAN GIUSEPPE: la Curia di Viterbo, attraverso il lavoro dell’ing. Santino Tosini, ha ottenuto dal PNRR i permessi per richiedere un contributo di 290.000 euro per il rifacimento del tetto e della facciata di San Giuseppe. Ringraziamo la Diocesi per aver pensato anche a Tuscania, insieme a tante altre chiese.
Di sicuro dobbiamo ringraziare una persona in particolare che dal Paradiso subito si è data da fare affinché i danni del tetto di san Giuseppe venissero quanto prima sistemati. Grazie Franca!

CONTRIBUTO ORATORIO: la Regione Lazio ha stanziato 50.000 euro per l’Oratorio del Sacro Cuore. Grazie al lavoro dei collaboratori che si sono dati da fare nel presentare il progetto e nel seguire le pratiche! Tale somma servirà alla ristrutturazione del primo piano delle aule del catechismo.

SANTA MESSA AL MONASTERO: ogni lunedì la S. Messa sarà sempre celebrata non in parrocchia ma al Monastero alle ore 9.00, insieme alle suore del Verbo Incarnato. Sarà per la comunità tutta un momento di incontro con queste nostre sorelle che costantemente pregano per la nostra città di Tuscania. La loro preghiera è importante, come si diceva in passato, è “un parafulmine” per noi tutti e per le nostre famiglie. Approfittiamo della presenza in mezzo a noi di queste giovani ragazze di tutto il mondo, che con le loro formatrici si preparano alla consacrazione nella famiglia religiosa del Verbo Incarnato: possiamo chiedere preghiere, intenzioni di Sante Messe, colloqui spirituali, possiamo partecipare alla loro preghiera della liturgia delle ore, specialmente lodi, ora media e vespri.

CATECHISMO: sono iniziati gli incontri tra le catechiste e i genitori dei ragazzi. Oltre la S. Messa delle 10.30 al Sacro Cuore, gli incontri di catechesi inizieranno a partire dal mese di Novembre. Un grazie sentito alle catechiste per il loro impegno.

Catechesi di Papa Leone XIV

Ciclo di Catechesi – Giubileo 2025. Gesù Cristo nostra speranza. III. La Pasqua di Gesù. 7. La morte. «Un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto» (Gv 19,40-41)
Cari fratelli e sorelle,
nel nostro cammino di catechesi su Gesù nostra speranza, oggi contempliamo il mistero del Sabato Santo. Il Figlio di Dio giace nel sepolcro. Ma questa sua “assenza” non è un vuoto: è attesa, pienezza trattenuta, promessa custodita nel buio. È il giorno del grande silenzio, in cui il cielo sembra muto e la terra immobile, ma è proprio lì che si compie il mistero più profondo della fede cristiana. È un silenzio gravido di senso, come il grembo di una madre che custodisce il figlio non ancora nato, ma già vivo.
Il corpo di Gesù, calato dalla croce, viene fasciato con cura, come si fa con ciò che è prezioso. L’evangelista Giovanni ci dice che fu sepolto in un giardino, dentro «un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto» (Gv 19,41). Nulla è lasciato al caso. Quel giardino richiama l’Eden perduto, il luogo in cui Dio e l’uomo erano uniti. (altro…)

IN EVIDENZA

BENEDIZIONE DEGLI ZAINI:
aspettiamo studenti e docenti di tutte le età, dalla scuola dell’infanzia all’università, per affidare al Signore il nuovo anno scolastico. Appuntamento domenica 14 alle 11.30 al Parco Umberto II per la S. Messa a Cielo Aperto nel Villaggio della Speranza.

PREPARAZIONE AL GIUBILEO DEL 17 SETTEMBRE:
l’occasione del Villaggio della Speranza ci permette di prepararci a vivere bene l’incontro con il Santo Padre. Tutti coloro che parteciperanno al pellegrinaggio a Roma del 17 settembre insieme all’immagine della Madonna Addolorata sono invitati a partecipare alle catechesi che si terranno presso il Villaggio della Speranza.

ADORAZIONE NOTTURNA E CONFESSIONI:
durante il Villaggio della Speranza sarà possibile celebrare il Sacramento della Riconciliazione e adorare il Santissimo Sacramento per tutta la durata dell’evento, anche durante la notte. Potete segnarvi nell’orario preferito nei fogli in fondo alle chiese.

ISCRIZIONE ALLA CATECHESI E ALLE ATTIVITÀ ORATORIALI:
sempre presso il Villaggio della Speranza sarà possibile visionare il programma catechistico e il qrcode per le iscrizioni on-line ai percorsi di catechesi e alle attività oratoriali per l’anno 2025/2026.

 

Roma ci attende!

Carissimi stiamo celebrando l’anno Santo della Speranza e come ogni anno Santo siamo invitati ad avvicinarci sempre di più a Gesù Cristo nostro salvatore. Nella tradizione dei nostri padri che subito dopo la seconda Guerra mondiale vollero andare pellegrini a Roma nel giubileo del 1950 accompagnati dalla immagine della Addolorata , (tradizione vissuta anche per gli anni Santi 1975 e 2000 ), anche questo anno Santo e precisamente il mercoledi 17 Settembre durante la settimana della sofferenza nella settimana in cui la chiesa ci fa celebrare la festa della Santa Croce e dell’Addolorata per la 4a volta l’immagine della Madonna Addolorata ci accompagnerà nel pellegrinaggio che faremo nella basilica di San Pietro.
Essendo di mercoledì avremo la gioia di vedere la nostra “cara Madonna addolorata” vicino al Papa Leone XIV e subito dopo potremo entrare nella Basilica di San Pietro per celebrare la santa Messa all’altare della Cattedra . (altro…)