29 MAGGIO 2022 ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno C

I Discepoli di Gesù erano in attesa: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?».
«Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere». Il pensiero di Gesù non è rivolto alla fine, ma ad nuovo e più esaltante inizio. E’ per i suoi: chi saranno, cosa faranno.
Il fatto: Gesù “li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui”. (altro…)

“Alessandro Farnese cittadino toscanese è fatto cardinale”

Papa Paolo III

di Mauro Loreti
La famiglia di questo Signore era di etnia longobarda e nel XII secolo i suoi antenati erano conosciuti come domicelli tuscanienses perché avevano alcuni feudi nella diocesi di Tuscania. Possedevano, solo a Tuscania , oltre cento rubbi di terreno, cioè oltre 200 ettari. Nel 1244 Ranuccio Farnese combatté contro la parte Imperiale con la Cavalleria di Orvieto ed altra gente e prese per lo stato Pontificio le città di Toscanella, Corneto, Tolfa ed altri luoghi. Nel 1245, come uno dei tre capitani della guardia della città di Orvieto, venne a Toscanella con 50 cavalli per timore dell’imperatore Federico II, in difesa del Papa e della Chiesa. Nel 1264 Niccolò di Ranuccio di Pepone Farnese , capitano dello Stato Pontificio e signore del Castello di Ancarano in Toscanella, assalì Castel Ghezzo insieme a Pippione di Pietrasanta. Nel 1319 i Farnese erano i Signori del Castello di San Savino di Toscanella. (altro…)

22 MAGGIO 2022 VI DOMENICA DI PASQUA – ANNO C

Atti 15,1-2.22-29; Salmo 66 (67); Apocalisse 21,10-14.22-23; Giovanni 14,23-29
La Parola è Pace di Cristo
All’inizio della storia della Chiesa di Cristo sorsero problemi per come comportarsi nell’essere cristiani. “Paolo e Bàrnaba” salirono “a Gerusalemme dagli apostoli” per ascoltare la loro parola: «È parso bene, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di alcune cose necessarie: farete cosa buona a stare lontani da queste cose. State bene!».
San Tommaso sosteneva che «precetti e norme evangeliche sono pochissime»; S. Agostino affermava che precetti, norme, aggiunte posteriormente al Vangelo, «si devono esigere con moderazione per non appesantire la vita ai fedeli».
E’ necessario, oggi, per noi, salire ancora alla città santa, Gerusalemme, risplendente della gloria di Dio perché le sue mura “poggiano sui dodici apostoli dell’Agnello” per avere risposte. (altro…)

LA BASILICA DI SAN PIETRO IN TUSCANIA

Chiesa di S. Pietro Tuscania

di Mauro Loreti
Si innalza, possente, sull’antico colle della Civita , dove erano gli antichi templi etruschi e quelli romani di età augustea i quali , probabilmente, erano dedicati al sole, ed è orientata verso sud-est cioè verso la terra di Israele dove è nato Gesù Cristo. E’ un monumento grandioso, incastonato sull’acropoli con le alte torri ed il palazzo episcopale, che domina la vallata del fiume Marta e forma uno dei panorami più belli e suggestivi d’Italia. Viene considerata uno dei capisaldi della storia dell’architettura italiana. La muratura è in conci di nenfro e di tufo, le pietre vulcaniche di Tuscania. L’abside è impostata sulle antiche strutture delle età etrusca e romana . Dall’anno 648 vi si conservavano le reliquie dei tre Santi Martiri Secondiano, Veriano e Marcelliano , uccisi dall’imperatore Decio, che ora sono nella chiesa di San Giacomo. (altro…)

LA CHIESA DI S. GIOVANNI ELETTA Santuario Diocesano dell’Addolorata

Rettore: Mons. David Maccarri.
Domenica 1 Maggio alle ore 11:30 in Cattedrale il Vicario generale della diocesi don Luigi Fabbri a nome del vescovo ha ringraziato don David per il servizio prestato come parroco di Tuscania per questi sette anni e lo ha presentato come Rettore del Santuario dell’Addolorata. Infatti il Vescovo Mons Lino Fumagalli in vista del centenario della Incoronazione della Madonna Addolorata regina di Tuscania avvenuta nel 1923 ha deciso di erigere la Chiesa di San Giovanni a “Santuario diocesano dell’Addolorata”.
Congratulazioni e auguri vivissimi al nostro Don David

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