Comunità Parrocchiale di Tuscania

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22 MAGGIO 2022 VI DOMENICA DI PASQUA – ANNO C

Atti 15,1-2.22-29; Salmo 66 (67); Apocalisse 21,10-14.22-23; Giovanni 14,23-29
La Parola è Pace di Cristo
All’inizio della storia della Chiesa di Cristo sorsero problemi per come comportarsi nell’essere cristiani. “Paolo e Bàrnaba” salirono “a Gerusalemme dagli apostoli” per ascoltare la loro parola: «È parso bene, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di alcune cose necessarie: farete cosa buona a stare lontani da queste cose. State bene!».
San Tommaso sosteneva che «precetti e norme evangeliche sono pochissime»; S. Agostino affermava che precetti, norme, aggiunte posteriormente al Vangelo, «si devono esigere con moderazione per non appesantire la vita ai fedeli».
E’ necessario, oggi, per noi, salire ancora alla città santa, Gerusalemme, risplendente della gloria di Dio perché le sue mura “poggiano sui dodici apostoli dell’Agnello” per avere risposte. leggi tutto…

LA BASILICA DI SAN PIETRO IN TUSCANIA

Chiesa di S. Pietro Tuscania

di Mauro Loreti
Si innalza, possente, sull’antico colle della Civita , dove erano gli antichi templi etruschi e quelli romani di età augustea i quali , probabilmente, erano dedicati al sole, ed è orientata verso sud-est cioè verso la terra di Israele dove è nato Gesù Cristo. E’ un monumento grandioso, incastonato sull’acropoli con le alte torri ed il palazzo episcopale, che domina la vallata del fiume Marta e forma uno dei panorami più belli e suggestivi d’Italia. Viene considerata uno dei capisaldi della storia dell’architettura italiana. La muratura è in conci di nenfro e di tufo, le pietre vulcaniche di Tuscania. L’abside è impostata sulle antiche strutture delle età etrusca e romana . Dall’anno 648 vi si conservavano le reliquie dei tre Santi Martiri Secondiano, Veriano e Marcelliano , uccisi dall’imperatore Decio, che ora sono nella chiesa di San Giacomo. leggi tutto…

LA CHIESA DI S. GIOVANNI ELETTA Santuario Diocesano dell’Addolorata

Rettore: Mons. David Maccarri.
Domenica 1 Maggio alle ore 11:30 in Cattedrale il Vicario generale della diocesi don Luigi Fabbri a nome del vescovo ha ringraziato don David per il servizio prestato come parroco di Tuscania per questi sette anni e lo ha presentato come Rettore del Santuario dell’Addolorata. Infatti il Vescovo Mons Lino Fumagalli in vista del centenario della Incoronazione della Madonna Addolorata regina di Tuscania avvenuta nel 1923 ha deciso di erigere la Chiesa di San Giovanni a “Santuario diocesano dell’Addolorata”.
Congratulazioni e auguri vivissimi al nostro Don David

15 MAGGIO 2022 V DOMENICA DI PASQUA – Anno C

Atti degli Apostoli 14,21b-27; Apocalisse 21,1-5°; Salmo 144 (145); Giovanni 13,31-33a.34-35
Sogno, Utopia realizzabile
Il rapporto tra il Dio annunciato da Gesù e l’uomo è basato sull’Amore. Dio è Amore e l’Uomo è chiamato ad essere sempre più sua immagine somigliante.
Perché questo Amore prenda forza ha bisogno di un ambiente, di persone, che condividano l’Amore. Gesù ne parlò e lo manifestò ai suoi “quando Giuda fu uscito dal cenacolo”, non prima.
Gli amici di Gesù che, pur pieni di difetti, non difettavano di Amore, crescevano di numero e di Amore tanto che gli Apostoli dovettero designare “per loro, in ogni Chiesa, alcuni anziani e, dopo avere pregato e digiunato, li affidarono al Signore, nel quale avevano creduto”. Aumentava l’entusiasmo dei credenti e gli Apostoli “riunirono la Chiesa e riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la porta della fede”.
Ai credenti si rivolge la promessa del Padre: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose». leggi tutto…

08 MAGGIO 2022 IV DOMENICA DI PASQUA – Anno C

Atti degli Apostoli 13,14.43-52; Salmo 99 (100); Apocalisse 7,9.14b-17 Giovanni 10,27-30
1. Un motivo di penitenza: nelle comunità esistono “pie donne della nobiltà e notabili della città” che si lasciano, per i propri comodi, “sobillare” contro l’autentica parola di Dio. Non si limitano a questo, anzi “suscitano persecuzione contro” gli Apostoli e contro ogni chiara diffusione della Parola. “Ricolmi di gelosia cacciarono gli Apostoli dal loro territorio”: la verità è rigettata come menzogna e peccato. E’ questa la nostra situazione?
2. I veri discepoli di Gesù divengono Apostoli e sono chiamati a scelte importanti: «Era necessario che fosse proclamata prima di tutto a voi la parola di Dio, ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani». leggi tutto…

SAN CARLO BORROMEO NELLA TUSCIA

di Mauro Loreti
Nel 1560 il cardinale visitò il santuario della Madonna della Quercia con San Filippo Neri e vi si trattenne “con molta soddisfazione del suo spirito”. Nel concilio di Trento, terminato nel 1563, il tuscanese Girolamo Maccabei vescovo di Castro partecipò alle varie sessioni insieme a Carlo Borromeo, vescovo di Milano, e poi ebbe con lui una continua corrispondenza epistolare. San Carlo ebbe molte corrispondenze anche col vescovo di Toscanella e Viterbo il cardinale Giovanni Francesco Gambara e fu a Bagnaia nel 1580 e nel 1582. Il vescovo riformatore di Milano riteneva troppo lussuosa la villa e la residenza del Gambara e glielo disse apertamente. Carlo Borromeo era il modello dei cardinali per il suo zelo e nel mese di gennaio 1580 scrisse proprio al Gambara :” Son arrivato questa sera a San Lorenzo e, sebbene per l’errore che si è preso nel viaggio da chi ci guida, io non ho potuto gustare quella devozione di Santa Maria della Quercia come desideravo, ho però visto e goduto il luogo di Vostra Signoria Illustrissima di Bagnaia, et ivi le molte cortesie dei suoi, come ho anche visto con questa occasione così di transito Caprarola del Signor Cardinal Farnese (Alessandro il giovane), dove, avendo considerato nell’uno e nell’altro luogo le grossissime spese fatteli un uno d’essi e gli apparecchi e distinzioni di luoghi per tener colombi, galline, pesci, capri, daini et altre sorti di uccelli e selvaticine, sono restato con qualche meraviglia che, fra tante comodità di animali, io non ho ancor visto che vi sia stato fatto o deputato luogo alcuno per raccogliere e ricapitare quei poveri cattolici Ungari, Boemi e Fiamminghi specialmente ,che capitano nelle parti nostre, cacciati dalle case loro empiamente dagli nemici di Santa Chiesa. leggi tutto…

Cosa è un Santuario

Il duomo, la Basilica, il Santuario ecc. per saperne di più
Il Duomo (dal latino Domus – Casa)è la Chiesa principale di un centro urbano, ed è spesso anche la Cattedrale della Diocesi. Cattedrale deriva da Cattedra, perché essa ospita la Cattedra del Vescovo. Il termine Basilica ha origini antiche, ma il suo significato si evolve nel tempo. Nell’Antica Roma la Basilica era un edificio utilizzato come luogo di riunioni pubbliche e di amministrazione della giustizia, dal V° secolo si parla di Basilica per indicare un edificio di culto suddiviso in tre o cinque navate e con un abside finale, mentre in epoca moderna l’appellativo di basilica spetta a quelle chiese che sono state insignite di questo titolo conferito dalla Santa Sede o che lo hanno avuto per consuetudine immemorabile. Possono essere “papali” (già “patriarcali”) o “pontificie”, “maggiori” (basilicae maiores; caratterizzate dalla presenza del trono e dell’altare papali) o “minori” (basilicae minores). leggi tutto…

01 MAGGIO 2022 III DOMENICA DI PASQUA – Anno C

Atti 5,27b-32.40b-41; Salmo 29 (30); Apocalisse 5,11-14; Giovanni 21,1-19
Il Bel \ Buon Pastore
Nulla è da spiegare bensì da contemplare nei testi della Sacra Scrittura sul Bel\Buon Pastore.
1. Il Peccato del mondo: “ordinarono loro di non parlare nel nome di Gesù. Non vi avevamo espressamente proibito di insegnare in questo nome? E voi avete riempito Gerusalemme del vostro insegnamento”
Una risposta che dovremmo praticare: «Bisogna obbedire a Dio invece che agli uomini».
2. Il primo annuncio cristiano (Kerigma): «Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce. Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per dare a Israele conversione e perdono dei peccati. E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo».
3. La Catechesi segue il primo annuncio ed è Racconto – Narrazione: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?».
«No». leggi tutto…

LECTIO DIVINA

Tutti i lunedì, alle ore 18:15, Chiesa N. S. di Lourdes

VANGELO

VI Domenica di Pasqua
Domenica 22 maggio 

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