Comunità Parrocchiale di Tuscania

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 LA FESTA DEI SANTI MARTIRI SECONDIANO, VERIANO E MARCELLIANO

Per noi tucaniesi, quando si avvicina il mese di Agosto,  il primo pensiero va ai santi martiri, patroni della nostra città  dai primi secoli del cristianesimo; se ci fosse qualche dubbio per capire la grande devozione dei nostri padri basterebbe guardare il colle di San Pietro con la meravigliosa Basilica innalzata proprio in onore dei Santi Patroni, per custodire le loro reliquie, che per secoli hanno protetto la nostra città. La festa, che quest’anno cade di Domenica 8 Agosto, sarà preceduta da un settenario di preghiera

  • a cominciare quindi da Lunedi 2 Agosto tutte le sere alle ore 18 in Duomo – dove si conservano le reliquie dei Santi – ci sarà la celebrazione della Santa Messa con canti e preghiere ai Santi.
  • Giovedi 5 Agosto alle ore 18 ,festa della Madonna della Neve la santa Messa sarà celebrata nella piazza antistante la Chiesa.
  • Sia il Sabato 7 che la domenica 8 le sante messe della sera si celebreranno in Duomo
  • Il giorno 8 FESTA DEI SANTI MARTIRI   alle ore 11,00 la Celebrazione sarà presieduta dal Vescovo Mons.Fumagalli .
  • Come ogni anno il giorno 11 Agosto celebreremo la festa della Madonna della Pace con la Santa Messa celebrata alle ore 18 nella Chiesa della Pace.

Cerchiamo di vivere spiritualmente questo tempo e CHIEDIAMO CON FEDE ai Santi nostri Patroni e alla Vergine Maria che presto possiamo uscire da questa pandemia e ritornare alla normalità della vita.

DOMENICA 25 LUGLIO FESTA DI S. GIACOMO

 Carissimi parrocchiani il giorno 25 luglio èla festa di San Giacomo apostolo titolare della nostra con-cattedrale; quando questa festa cade di Domenica è Anno Santo Compostelliano per il Santuario della Spagna dove si trova il corpo del Santo, ma di riflesso anche per tutte le chiese a Lui dedicate. Mi sembra opportuno solennizzare questo giorno con la celebrazione solenne della Santa Messa domenica 25 Luglio alle ore 11:00. Tutti I presenti potranno beneficiare della Indulgenza plenaria, applicabile anche ai defunti, ma soprattutto a noi che oppressi dal peccato sentiamo la fatica della vita specialmente in questo tempo di pandemia. Vi aspettiamo numerosi a questa celebrazione. San Giacomo apostolo preghi per la nostra comunità parrocchiale di Tuscania.

Nei mesi di luglio e agosto,
tutti i sabato e prefestivi

Ore 18:00 S. Messa
Chiesa di S. Maria del Riposo
Orario estivo SS. Messe

LA VENERAZIONE DEI SANTI MARTIRI SECONDIANO, VERIANO E MARCELLIANO NEL 1600

(di Mauro Loreti)
Nel 1704 Antonio Barbacci nella sua “Relazione dello stato antico e moderno della città e chiesa di Toscanella” , quando scrisse della chiesa di San Lorenzo inserì alcuni atti notarili del secolo precedente, relativi al culto dei Santi Protettori di Tuscania, le cui reliquie nel 1612 erano state lì trasportate dalla chiesa di San Pietro .
“Istrumento nel Bergameno nella cassa dove stanno i Santi Corpi dei Martiri. In nome di Dio Amen. Nell’anno dalla sua divina Natività 1618 nel tempo del Pontificato del Papa Paolo V, il 29 gennaio il cardinale Tiberio Muti col titolo di S. Prisca, vescovo Tuscanese e Viterbese, essendo presente nella città di Toscanella si portò alla chiesa di S. Lorenzo e là a Don Tullio Giusti, priore di S. Maria Maggiore e Rettore e parroco di S. Lorenzo, affidò un paio di chiavi ordinando che entrasse nel piccolo sacello, munito della grata di ferro, leggi tutto…

SAN GIACOMO, L’APOSTOLO CHE FA CAMMINARE L’EUROPA

Era discepolo di Gesù, assistette con Pietro alla Trasfigurazione, alla resurrezione della figlia di Giairo e alla notte del Getsemani. Morì martire nel 42. La sua popolarità è dovuta alle spoglie, traslate da Gerusalemme in Spagna, e scoperte al tempo di Carlomagno divenute meta di grandi pellegrinaggi medioevali. Il “Cammino di Santiago” ancora oggi è battuto da milioni di pellegrini ed è Patrimonio dell’Umanità Unesco. È protettore di pellegrini, viandanti, cavalieri e soldati. Il sepolcro contenente le sue spoglie, traslate da Gerusalemme dopo il martirio, sarebbe stato scoperto al tempo di Carlomagno nell’814. La tomba divenne meta di grandi pellegrinaggi medioevali, tanto che il luogo prese il nome di Santiago (da Sancti Jacobi, in spagnolo Sant-Yago) e nel 1075 fu iniziata la costruzione della grandiosa basilica a lui dedicata in Galizia, nel Nord della Spagna. Ancora oggi il Cammino di Santiago è una delle mete europee e internazionali più frequentate dai pellegrini. leggi tutto…

LA CHIESA DI SAN GIUSTO

(Mauro Loreti) Si trova in quella che allora era una posizione strategica, sul fiume Marta, lungo l’antica strada che portava a Corneto (Tarquinia). I collegamenti tra la Tuscia ed il mare erano molto importanti. Fu costruita dai Benedettini nel Novecento quando Tuscania era la più vasta diocesi a nord di Roma. I monaci che erano dell’ordine di San Benedetto da Norcia, poiché c’era carenza di persone che lavorassero la terra , iniziarono a coltivare le campagne deserte e boscose, le dissodarono e seminarono i cereali, le scassarono e vi piantarono le viti, gli olivi e le piante da frutta. Chiamarono in loro aiuto altri agricoltori ed il monastero prosperò nel servizio di Dio. Con i Benedettini risorse l’agricoltura. Accanto alla preghiera pubblica corale , a quella individuale e privata ed alla lectio divina, la lettura della volontà di Dio, la giornata era segnata anche dalla fatica del lavoro manuale: ora et labora!  Nella vita benedettina contava soprattutto l’umiltà e l’obbedienza all’abate nell’amore fraterno e scambievole con i monaci che l’abate regolava con severità, ma con una discrezione sapiente. leggi tutto…

MENO messe E PIU’ MESSA !

Carissimi fedeli  i tempi che stiamo vivendo sono veramente difficili; tantissime persone non frequentano più la Chiesa e sicuramente  è arrivato il momento di rivedere le nostre celebrazioni, almeno per questo periodo estivo. ” Meno messe e più Messa”,era uno slogan degli anni settanta, gli anni in cui sono stato ordinato sacerdote. Purtroppo è rimasto uno slogan che non è diventato un piano pastorale; abbiamo continuato a celebrare le Messe a ripetizione a tutte le ore; nella nostra parrocchia vedo che ci sono ancora troppe messe: ben 6 Messe domenicali: troppe! In alcuni casi celebrazioni passive con poche persone, una Messa che rischia di non essere più una festa. Il problema è fare della Messa una esperienza di salvezza un incontro personale con Cristo e non un servizio religioso che viene erogato. La cosa più bella sarebbe fare della Messa una vita che incontra La VITA , cioè il Cristo Risorto. leggi tutto…

Perché quest’anno il Grest non si fa?

Con l’arrivo dell’estate ripartono tutte attività a cui in parrocchia ormai siamo abituati: gite, campi e sopratutto il Grest. Almeno era così fino a due anni fa. Tutto si è modificato anche a livello pastorale. Così, per la seconda volta, siamo costretti a saltare uno degli appuntamenti più attesi della stagione, non solo dai bambini che partecipavano numerosi (e dai loro genitori, in grande difficoltà dal momento che non sanno a chi affidare i figli nelle lunghe giornate estive) ma anche dagli adolescenti che si immergevano con entusiasmo nel ruolo di animatori. Qualcuno potrebbe obiettare: ma se i bar e i ristoranti sono aperti, riaprono i parchi giochi, perché non il Grest? leggi tutto…

LA CHIESA DI SAN GIUSEPPE

(Mauro Loreti)
La costruzione fu iniziata nel 1654 lungo la strada Maestra. La facciata è ad edicola con le volute ed il timpano, un finestrone e le nicchie per le statue. I componenti della Compagnia si radunavano in questa chiesa e partecipavano alle processioni indossando la veste bianca con il cordone ed il rocchetto turchini. La Compagnia di San Giuseppe era aggregata all’Arciconfraternita di San Giuseppe della chiesa di San Pietro in Vincoli a Roma. In un’iscrizione sopra la porta di entrata c’è scritto :” IN HONOREM SANCTI JOSEPHI HUIUS OSTII LIMINA TANTUM SECUNDIANUS MARCILIANI SUIS SUMPTIBUS CONSTRUCTA PONI CURAVIT” in pratica il contributo dell’oblatore servì soltanto per la porta della chiesa. leggi tutto…

29 giugno Santi Pietro e Paolo

Il giorno 29 Giugno si celebra la festa dei Santi Pietro e Paolo. Lo scorso anno non abbiamo potuto celebrare la festa nella basilica a loro dedicata ma questo anno Martedi 29 Giugno alla sera alle ore 18 saliremo il colle di San Pietro per celebrare con particolare solennità la Santa Messa .Tutti siamo invitati a partecipare per esprimere la nostra fede e la nostra appartenenza alla Chiesa fondata sugli Apostoli. “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”.

MADONNA SANTISSIMA DEL TREPONTE DI TOSCANELLA NELLA CAPPELLA DELLA SALUTE IN SAN GIOVANNI DECOLLATO (di Mauro Loreti)

E’ l’immagine miracolosa della Madonna con il bambino Gesù del “1400” che si trovava in un’edicola votiva vicino ai ponti antichi sul fiume Marta e sul fosso Maschiolo. Nel 1630 fu spostata nell’allora chiesa di Santa Maria Nuova (ora San Giovanni) in un’antica cappella lì costruita. Da un manoscritto sappiamo che “Adì 28 aprile 1630. Ordine con che fu trasportata la miracolosa immagine della Madonna Santissima del treponte di Toscanella la Domenica dopo il Vespro cantato nella Cattedrale di S. Jacomo, e partì il Clero assieme con il Magistrato (gli amministratori comunali) alla volta di S. Maria Nova, dove aspettò tutte le Compagnie, Confraternite, Fratrerie tutte della Città, dove giunti, si partirno, con questo ordine, alla volta del luogo ove era detta immagine, et prima andava la Compagnia de la misericordia leggi tutto…

Domenica 25 luglio XVII Domenica T.O.

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