Isaìa 35,1-6a.8a.10; Salmo 145 (146); Giacomo 5,7-10; Matteo 11,2-11
Riconoscere testimoni annunciatori di serenità
1. L’Uomo non ha bisogno di giudici, ma di annuncio di salvezza. Il Padre, Creatore, promette salvezza a chi non ha fiducia; realizza salvezza per un uomo incapace di tradurre in storia il progetto iniziato. È tempo di gioia: «Si rallegri la terra arida, esulti e fiorisca la steppa». L’Avvento annuncia serenità: «Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio».
(altro…)
Isaìa 11,1-10; Salmo 71 (72); Romani 15,4-9; Matteo 3,1-12
Accogliere il dialogo. Aderire al progetto.
Adam non accetta il dialogo con il Padre Creatore: «L’uomo, con sua moglie, si nascose dalla presenza del Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino». La paura nasconde; genera menzogna per proteggersi. «Fratelli, tutto ciò che è stato scritto prima di noi è stato scritto per nostra istruzione»: vi testimoniamo come attendere Gesù che non è venuto né verrà, ma è qui e viene ininterrottamente nella nostra vita. (altro…)
Gènesi 3,9-15.20; Salmo 97 (98); Efesìni 1,3-6.11-12; Luca 1,26-38
Dio sceglie una Donna con i suoi figli
1. L’antico Dialogo d’amore tra il Padre Creatore ed Adam è interrotto da Adam. Il Signore Dio chiamò Adam e gli disse: «Dove sei?». La risposta di Adam è sconcertante: «Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». Adam dà fragili e false scuse accusando la sua donna: «La donna che tu mi hai posto accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». Avrà voluto anche dire “La donna me l’hai data tu! È colpa tua”? (altro…)
Isaìa 2,1-5; Salmo 121 (122); Romani 13,11-14a ; Matteo 24,37-445
Passeggiare d’amore: attesa.
“Più vicina è la visita dell’Ospite e più intensa diviene la cura della casa per accoglierlo degnamente”. Eccolo, il Signore. Silenzio, ascolta: è un mondo nuovo, nuovo modo di essere.
Il Signore non viene per giudicare il mondo, ma per invitare alla salvezza. Di fronte alla premura del Signore sta una fede umana che dimentica: «mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito». Non ascoltavano, «e non si accorsero di nulla, finché venne il diluvio e travolse tutti. Così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo». (altro…)
2 Samuèle 5,1-3; Salmo 121 (122); Colossési 1,12-20; Luca 23,35-43
Croce e Gloria
«Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei»: Pilato ed i Giudei ne fecero motivo per crocifiggere Gesù Cristo; i credenti ne fanno motivo di gloria.
1. La Croce: «I capi e i soldati deridono Gesù: Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto». «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso».
«Il popolo sta a vedere»: ci si limita a chiacchiere da salotto, come persone sfaccendate, dispiaciuti, perché altri prendono in mano la costruzione della storia. Assumere in prima persona l’impegno di condurre per mano un mondo che viva delle Beatitudini è impegno di ogni cristiano: (altro…)
Malachìa 3,19-20°; Salmo 97 (98); 2Tessalonicési 3,7-2; Luca 21,5-19
Fede coraggiosa
1. Dialogare con Dio: il popolo di Dio, riunito, lo invoca con formule di preghiera, delle quali, la più santa, suggerita da Gesù, è il “Padre nostro”.
La preghiera del popolo di Dio riunito, non elimina il dialogo personale che si esprime in desideri, invocazioni, parole … e Vita. Al dialogo sincero con Dio siamo poco allenati: “Come è difficile accogliere la tua parola, Signore!”. (altro…)